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Cittą di San Vito
 

16/05/2016 -

LA NOSTRA STORIA IN PILLOLE ...ANNO 2006/07


Primo Piano

Le persone sono come le vetrate. Scintillano e brillano quando c’è il sole, ma quando cala l’oscurità rivelano la loro bellezza solo se c’è una luce dentro. (Elisabeth Kubler-Ross)

 

14/05/2007 - TU CHIAMALE SE VUOI... EMOZIONI!!!

Grandissime emozioni sabato sera al Pala Parenti di Santa Croce sull’Arno dove in gara-1 dei playoff che portano direttamente in A2 la Stamplast San Vito ha avuto la meglio sulle padrone di casa al termine di cinque set di rara intensità emotiva. Le due formazioni si sono presentate all’appuntamento non al top con Mister Lo Re che ha potuto contare su una Capuano a mezzo servizio a causa dei postumi dell’infortunio alla caviglia mentre Mister Pucci aveva Rania e Secchi al rientro dopo i rispettivi infortuni. Squadre in campo: il Santa Croce presenta Peluso al palleggio, Bertini opposta, Secchi e Rania di banda, Vojt e Bruni al centro, Bechini libero. La Stamplast risponde con Caracuta in cabina di regia, Masoni opposta, Piccione e Capuano di banda, Fanelli e Rotondo al centro, Gentile libero. Prima fase del match di studio con le due formazioni che hanno iniziato al piccolo trotto aspettando le mosse delle avversarie. Il punteggio rimane a favore delle padrone di casa fino alla seconda interruzione tecnica, poi è il San Vito a piazzare la zampata decisiva e a chiudere il parziale sul 25-22. Nel secondo set scende in campo un Santa Croce più concreto e determinato che prende il sopravvento dopo il primo tempo tecnico volando dal 8-6 al 16-8 indirizzando il set a proprio favore e chiudendo lo stesso sul 25-15. Il terzo parziale vede un emozionante testa a testa fino al 12 pari, da qui le toscane allungano con un break di 8-1 che porta le due squadre sul 21-13, il San Vito ha un sussulto ma il Santa Croce controlla portandosi sul 24-16: quando tutti si aspettava un epilogo scontato del set, il San Vito con la regista Caracuta al servizio si rifà sotto portandosi sul 21-24 prima che il Santa Croce chiudesse sul 25-21. La reazione di fine parziale ha dimostrato che il San Vito c’è e che non avrebbe ceduto facilmente l’intera posta in palio. Nella quarta frazione dentro Ristits al posto di Masoni e le biancazzurre partono subito con un break di 3-0 prima di essere riprese, ma hanno il merito di condurre sempre in vantaggio un parziale molto emozionante che riescono a vincere sul filo di lana con il punteggio di 25-23. Dopo quasi due ore di partita ogni decisione su chi si aggiudicherà gara-1 è demandata al tie break: il primo punto è del Santa Croce ma il San Vito ne realizza 3 consecutivi portandosi sul 3-1, il Santa Croce però non si perde d’animo e opera il sorpasso, la partita diventa molto emozionante e si va al cambio di campo sul 8-6 per le padrone di casa. I tifosi sanvitesi che non hanno smesso di incitare per un solo punto la squadra capiscono che serve il loro prezioso contributo e sostengono le ragazze che pareggiano ai 9 prima di realizzare un mini-break che porta il punteggio sul 10-12; il Santa Croce rientra sul12 pari. La gara ora sembra una partita a scacchi, Lo Re chiama time out e al rientro la squadra va due volte a segno e si porta sul 14-12, Pucci chiama time out e alla ripresa il punteggio diventa di 14-13, ora è Lo Re a interrompere di nuovo il gioco e al rientro una combinazione a veloce della Fanelli chiude il discorso facendo esplodere il Pala Parenti con gli oltre 200 sostenitori sanvitesi che si sono riversati sul terreno di gioco per festeggiare insieme alle proprie beniamine questa storica vittoria. Le ragazze di Cosimo Lo Re, sulla carta sfavorite rispetto alla corazzata toscana, hanno tirato fuori grinta e cuore per aver ragione, dopo oltre 2 ore e 20 di partita, delle biancorosse pisane. Trascinatrice del gruppo la mancina Alessandra Piccione che ha mantenuto gli ottimi standard che ne hanno caratterizzato la stagione, molto determinata ha interpretato la gara con grande diligenza in tutti i fondamentali; altrettanto positiva la prova della Fanelli che ha sbarrato la strada alle attaccanti avversarie, prolifica in attacco ha il merito di realizzare gli ultimi tre punti del tiebreak che sono valsi l’importante vittoria. Concentrata e reattiva il libero Tetty Gentile, sempre pronta ad avventarsi su tutto ciò che passava nella sua zona, ha urlato per tutta la partita spronando le compagne nei rari passaggi a vuoto che hanno caratterizzato il match. In un clima infuocato ha mantenuto la giusta lucidità la regista Varia Caracuta che ha gestito con buona varietà le trame offensive trovando sempre la soluzione migliore nei momenti caldi della gara. Encomiabile la condotta di gara della Capuano che nonostante non sia ancora al meglio fisicamente, ha gettato il cuore oltre l’ostacolo dando il massimo finché la caviglia glielo ha permesso. Ristits gioca gli ultimi due set cercando di dare il suo contributo con alterne fortune, sentono troppo la pressione Rotondo e Masoni che offrono una prestazione un po’ sottotono non capitalizzando al massimo i palloni ricevuti. Lo stratega Cosimo Lo Re ha imbrigliato bene le avversarie, dando ottimi consigli alle ragazze soprattutto nella gestione dei tanti palloni caldi del match; nel concitato finale non ha perso la calma leggendo il gioco delle avversarie e operando le giuste contromisure, la veloce di Fanelli che ha chiuso la tenzone ha fatto saltare di gioia anche lui. Un plauso particolare ai circa 200 tifosi che hanno sostenuto le ragazze in maniera encomiabile. Il Santa Croce è sceso in campo un po’ contratto e ha avuto nelle sole Vojt e Rania le spine nel fianco della difesa biancazzurra, discreta la prestazione della Secchi, mentre sono apparse un po’ con le polveri bagnate la Bruni e la Bertini che forse hanno sentito troppo l’importanza della posta in palio. Giornata di grande pathos prima, durante e dopo la gara per i tifosi giunti da San Vito e da svariate città del centro-nord Italia. I ragazzi hanno aspettato il pullman della squadra fuori dal Palazzetto accogliendo il gruppo in maniera calorosa e colorata, durante il riscaldamento hanno accompagnato le ragazze nella preparazione alla gara e durante il match non hanno mai interrotto il loro incitamento soprattutto nei momenti favorevoli alle padrone di casa. Alla fine è esplosa la giusta e meritata festa per gente che si è sobbarcata una trasferta così lunga per scandire il nome della nostra San Vito a 850 km di distanza, roba da far accapponare la pelle, un esempio per tutte le tifoserie di Italia di correttezza e attaccamento ai propri colori.

Biancoforno Santa Croce – Stamplast San Vito 2-3 (21-25, 25-15, 25-21, 23-25, 13-15)

Santa Croce: Vojt 17, Bertini 8, Peluso 4, Bruni 9, Secchi 13, Rania 20, Novi ne, Quadri, Pellegrini ne, Bechini (libero). All. Pucci

San Vito: Piccione 21, Caracuta 3, Capuano 15, Fanelli 17, Rotondo 6, Semeraro, De Maria, Masoni 8, Ristits 4, Radice ne, Gentile (libero). All. Lo Re

 







 
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