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Cittą di San Vito
 

22/05/2016 -

LA NOSTRA STORIA IN PILLOLE .....ANNO 2006/07


Primo Piano

LA STAMPLAST VA IN A2 E A SAN VITO IMPAZZA LA FESTA!!

di Raffaele Chionna

Esplode di gioia il Palasport di Carovigno quando Simona Rotondo mette a terra il pallone che lancia la Stamplast in serie A. In campo è un susseguirsi di abbracci e lacrime fra le protagoniste di questa entusiasmante stagione che tante soddisfazione ha regalato ai sempre più numerosi sostenitori sanvitesi. La vittoria è giunta al termine di due settimane in cui la Città è letteralmente impazzita preparando le due partite fin nei minimi dettagli già dalla trasferta di Santa Croce, per raggiungere l’apoteosi ieri con un palazzetto gremito in ogni ordine di posto già due ore prima dell’inizio del match. La gara si presentava fondamentale per ambo le formazioni con il San Vito che aveva la ghiotta occasione di chiudere il discorso in casa e il Santa Croce che invece doveva vincere per demandare ogni decisione a gara-3 sfruttando il fattore campo. Cosimo Lo Re parte con Caracuta in regia, Ristits opposta, Capuano e Piccione di banda, Rotondo e Fanelli al centro, Gentile libero. Guglielmo Pucci onferma il 6+1 dell’andata con Peluso al palleggio, Bertini opposta, Secchi e Rania di lato, Bruni e Vojth al centro, Bechini libero. Ad inizio gara il San Vito sembra accusare il clima infuocato del palasport amico e il santa Croce vola sul 3-0. Le biancazzurre sanno bene che è pericoloso far correre avanti le avversarie e rientrano prepotentemente portandosi sul 4-3. Il game va avanti punto a punto finché la Stamplast trova l’allungo giusto che la porta dal 16-14 al 23-15 e poi chiude sul 25-17. Nel secondo set la musica cambia e il Santa Croce è sempre davanti seppur di pochi punti: le biancazzurre rimangono nel parziale fino al 22-23 e poi sono le ospiti ad arrivare per prime ai 25. Il 3° game vede ancora la partenza spedita delle toscane con il San Vito che si tiene a poca distanza prima di operare il sorpasso sul 8-7. Al rientro in campo si assiste ad un altro testa a testa con la squadra di Lo Re che rimane sempre davanti e porta a casa la frazione. Nel quarto set la Stamplast ha sempre in mano il pallino del gioco e mantiene a debita distanza le ospiti, sul 24-20 quando tutto è pronto per i festeggiamenti c’è un guizzo delle pisane che si portano sul 24-23, il pubblico capisce la delicatezza del momento e raddoppia il suo incitamento assistendo con grande pathos all’ultimo storico scambio che vede la fast di Simona Rotondo consegnare questo gruppo di atlete alla storia della Città di San Vito. La Stamplast ha interpretato una partita pressoché perfetta, grandissime tutte le atlete: Piccione è una autentica spina nel fianco della difesa ospite colpendocon attacchi di pregevole fattura, la stoica Capuano gioca nonostante la caviglia le fa male sfoderando una grande prova in tutti i fondamentali, Fanelli e Rotondo sbarrano la strada alle avversarie rendendosi protagoniste di combinazioni a veloce per palati sopraffini, Ristits entusiasma il pubblico con bordate delle sue sia in attacco che al servizio, Caracuta è fantastica nel servire le compagne con ottima varietà e precisione, Gentile è superba sia in ricezione che in difesa dove ha volato “pulendo” il campo in lungo e in largo e infiammando il pubblico. Il Mister sfata un vecchio adagio secondo cui “nessuno è profeta in patria”, lui sanvitese doc alla fine non sta più nella pelle per aver regalato alla sua città un traguardo tanto ambito quanto meritato, guidando il gruppo in maniera perfetta e costruendo il successo partita dopo partita, non lasciando mai nulla al caso. Il Santa Croce è apparso intimorito dalla moltitudine di tifosi sanvitesi che ha incitato la squadra dall’inizio alla fine e che sono stati importanti nei momenti caldi del match. Non ci sono parole per descrivere l’amore, la dedizione e la passione dei tantissimi tifosi sanvitesi che non sono voluti mancare a questo appuntamento, il loro magistrale apporto è frutto della continuità con cui hanno seguito la squadra in tutto il torneo sia in casa che fuori, sabato scorso a Santa Croce hanno costruito questo trionfo spingendo le ragazze nella fondamentale tappa toscana. Eloquenti le lacrime di gioia dei ragazzi a fine gara, segno di tanto affetto per la propria Città e attaccamento ai colori sociali. Un plauso ai tanti sostenitori che avevano raggiunto Santa Croce dalle città del centro-nord Italia e che ieri hanno sofferto al telefono prima di esplodere di gioia ed organizzare festosi caroselli a Milano e Roma. Il dopo gara è stato una grande festa con tanto di fuochi pirotecnici e auto impazzite di gioia che hanno sfilato per la Città con i vessilli biancazzurri: la festa ha raggiunto il culmine nella piazza principale dove in una sorta di parata hanno sfilato fra centinaia di persone le giocatrici e lo staff. Ora il San Vito godrà del meritato riposo con la dirigenza che stà organizzando i festeggiamenti per questa storica impresa. Il Santa Croce invece preparerà la prossima fase dei playoff che scatterà il 2 giugno con prima gara in casa e che la vedrà opposta alla vincente di Aversa-Matera che inizieranno la serie dei confronti mercoledì al pala Jacazzi di Aversa.

Stamplast San Vito - Biancoforno Santa Croce 3-1 (25-17, 22-25, 25-23, 25-23)

San Vito: Piccione 16, Caracuta 2, Capuano 15, Fanelli 13, Rotondo 11, Semeraro, De Maria ne, Masoni, Ristits 13, Radice ne, Gentile (libero). All. Lo Re

Santa Croce: Vojt 15, Bertini 18, Peluso 4, Bruni 10, Secchi 12, Rania 14, Novi ne, Quadri, Pellegrini ne, Bechini (libero). All. Pucci

Arbitri: Beltrami di Mantova e Acerbi di Cremona

San Vito: muri 14, SV 1, SS 4, errori 15; Santa Croce: muri 13, SV 5, SS 5, errori 27.







 
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